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lunedì 26 settembre 2011

Comunicato stampa

Azzurra Drago
Festival Nazionale del Teatro 2011.
La leonfortese Azzurra Drago all'isola d'Elba per l'Accademia del Teatro Italiano.

Azzurra Drago, attrice della Nuova Compagnia Teatrale il "Canovaccio di Leonforte, è stata una dei dicei giovani selezionati in tutta Italia per partecipare all'Accademia del Teatro Italiano, evento clou della Festa Nazionale del Teatro indetta dalla Fita, quest'anno ospitata nella magica cornice dell'Isola d'Elba.
L'Accademia, riservata a giovani dai 18 ai 25 anni provenienti dalle varie regioni d'Italia, è un laboratorio teatrale di una settimana guidato da un regista professionista, con lo scopo della messa in scena di un progetto teatrale in occasione della serata finale della festa del Teatro.
Lo spettacolo prodotto, per l'intero anno, diventerà strumento di promozione dell'attività della Federazione in Italia e, soprattutto, all'estero.
Così, durante l'ultima settimana di settembre, Azzurra Drago sarà impegnata insieme ad alktri 9 giovani attori a prepareare uno spettacolo teatrale che debutterà proprio il prossimo 1 Ottobre.
Sarà messa in scena l'opera "Il gabbiano Jonathan Livingston", adattato e diretto dal regista Daniele Franci, direttore artistico del Centro Teatrale Europeo ETOILLE di Reggio Emilia. La serata proseguirà con l'assegnazione dei prestigiosi Premi Fitalia, in cui la NCTN il Canovaccio di Leonforte quest'anno concorre con lo psettacolo "La lettera di mammina" di P. De Filippo per la regia di Sandro Rossino; lo spettacolo in concorso, già premiato all?angelo Musco di Milo è inserito nei cartelloni Teatrali del Sipario Blu di Catania e del Teatrto Annibale di Francia e Messina, vede tra iprotagonisti la stessa Azzurra Drago che, in questa occasione, onorerà la compagnia di appartenenza in una delle più importanti manifestazioni del teatro amatoriale a respiro nazionale.
Una grande occasione di crescita teatrale, ma soprattutto una grande esperienza umana di arricchimento e condivisione, di cui tutti icomponenti del Canovaccio vanno verament e fieri e orgogliosi. In bocca al lupo!

giovedì 18 agosto 2011

Comunicato stampa


Premiata la NCT il Canovaccio di Leonforte al Premio Teatrale “Angelo Musco” di Milo.
Altro momento di emozione fornito dalla 5° edizione del Premio Angelo Musco Città di Milo tenutosi nella favolosa cornice dell’Anfiteatro Comunale di Milo il 6 agosto 2011, davanti ad un pubblico delle grandi occasioni con più di 1200 presenze.
La serata, condotta dal presentatore televisivo Salvo La Rosa e impreziosita da momenti di intrattenimento forniti dal gruppo musicale dei Beans e dalla comicità di Carlo Kaneba, è stata un’elegante contenitore per un premio ad alto valore culturale che comprende una sezione dedicata alla poesia, una alla narrativa ed una, la più sentita, al teatro.
Il canovaccio è stata una delle 40 compagnie partecipanti a questo premio, al quale ha concorso con il lavoro di P. De Filippo “La lettera di mammina”; un’opera teatrale della tradizione che è stata resa in chiave del tutto originale omaggiando quel varietà degli anni ’30, grazie ad attori che hanno saputo emozionare e divertire le diverse platee che vi hanno assistito.
L’apprezzamento è stato consolidato dalla Giuria Tecnica presieduta dall'Avv. Vincenzo Zappulla (Presidente dell'Istituto Storia dello Spettacolo Siciliano) e composta dalla Prof.ssa Sarah Zappulla Muscarà (docente Letteratura Italiana, Letteratura Teatrale Italiana, Storia del Cinema), dal sig Agatino Zumbo (Attore e Regista Teatro Stabile di Catania), dal dott. Ingegnosi Carmelo (direttore artistico compagnia teatrale) e dal sig. Bruno Torrisi (Attore).
La stessa ha conferito le nominations come Attori Non Protagonisti ad Alessandro Todaro (nel ruolo di Riccardo dei Baroni Mesti) e a Sonia Inveninato (nel ruolo di Teresa).
Inoltre, è stato assegnato l’ambìto Premio come Migliore Regia a Sandro Rossino con la seguente motivazione: la cura registica dello spettacolo La Lettera di mammina ha valorizzato tutto il contesto scenico, che ne è risultato in coerente simbiosi con una commedia di forte comicità di situazione.
E’ così il Canovaccio di Leonforte riesce ad affermarsi nel più prestigioso Premio per il Teatro Siciliano, in un momento in cui sembra che la cultura stenti a stare in piedi, raccogliendo i frutti dei suoi primi dieci anni di attività, colorati di unione, sacrificio e passione.
“Siamo molto orgogliosi – afferma il presidente Alessandro Todaro – perché abbiamo ottenuto dei riconoscimenti alla nostra attività, credendo sempre fermamente che per arrivare a raggiungerne qualcuno, sarebbe stato necessario costruire la nostra realtà lentamente, puntando tutto sulle nostre forze e accettando le tante porte in faccia ricevute”.

martedì 9 agosto 2011

Comunicato stampa

Sandro Rossino

Due Premi al Canovaccio di Leonforte al Festival Nazionale del Teatro Comico in Puglia.
Ritorna a Leonforte con entusiasmo e contentezza la Nuova Compagnia Teatrale “Il Canovaccio” dopo l’esperienza in Puglia alla 9° edizione del Festival Nazionale del Teatro Comico - Premio Bombetta d’Oro di Altamura, dove ha concorso presentando la commedia brillante “Biscotti alle noci” di N.Criscione, selezionata tra i 5 spettacoli finalisti.
La ricetta offerta ed i singoli ingredienti donati da tutta la squadra, ha sfornato dei “Biscotti alle noci” che hanno lasciato il segno.
Proprio il 4 agosto 2011, nella serata finale di premiazione tenutasi al Teatro della Trasfigurazione di Altamura, la fragranza e la croccantezza dell’opera hanno conquistato importanti riconoscimenti.
I leonfortesi hanno ricevuto ben tre segnalazioni; nello specifico Sonia Inveninato (nel ruolo della Signorina Polentini) come Attrice Caratterista, Loredana Lo Pumo (nel ruolo di Anna Saltarelli) come Attrice Protagonista e Sandro Rossino (nel ruolo di Antonio Sallanà) come Attore Protagonista.
Come se non bastasse, alla compagnia leonfortese è andato il Premio di Maggior Gradimento del Pubblico, intitolato ad Oreste Lionello, con i seguenti risultati in termini di gradimento: 90% Alto e 9% Medio. «Questo è un risultato storico per la Bombetta d’Oro», ha commentato il direttore artistico della manifestazione Silvano Picerno nell’annunciare le percentuali di gradimento dell’opera.
Durante la stessa premiazione, la giuria tecnica, composta da docenti universitari, giornalisti e attori, ha assegnato inoltre il premio come Migliore Regia al regista Sandro Rossino con la seguente motivazione: si loda la capacità, dovuta ad un accurato studio del testo, di fondere armoniosamente le diverse componenti della rappresentazione scenica e cioè musica, costumi e scenografia. In Particolare si sottolinea il taglio interpretativo e di movimenti scenici dettati dalla regia e adeguatamente corrispondenti a quanto richiesto dal testo rappresentato.
Il pubblico presente ha ringraziato con forti applausi la compagnia leonfortese tornata in Sicilia con due premi e infinita soddisfazione.

lunedì 4 luglio 2011


L’ “ARIA DEL CONTINENTE” SOFFIA SULLA NCT IL CANOVACCIO

Continuano i successi per la NCT Il Canovaccio. Dopo i premi e le segnalazioni ricevute con lo spettacolo “Anime di Carta” alla XXIII edizione del Festival Nazionale del teatro, svoltasi in ottobre a Siracusa. Dopo l’enorme successo di pubblico ottenuto con la “Lettera di Mammina” in seno alla stagione “Teatrando insieme” 2010-2011 di Nissoria. Dopo aver conquistato il pubblico catanese con “Biscotti alle Noci”, messa in scena in Febbraio al teatro “Sipario Blu” di Catania ed aver avuto l’onore e l’ònere di chiudere in Marzo la prestigiosa rassegna teatrale di Enna “Sicilia in palcoscenico”; arriva per la NCT il Canovaccio un autorevole riconoscimento. La compagnia leonfortese è stata selezionata, su scala nazionale, tra le 5 compagnie teatrali non professioniste che parteciperanno al Festival Nazionale del Teatro Comico “Bombetta d’Oro” – IX Edizione - che negli anni passati ha ospitato, tra le personalità premianti, attori del calibro di: Oreste Lionello, Anna Mazzamauro ed Emilio Solfrizzi. La rassegna si svolgerà presso la cittadina pugliese di Altamura e vedrà le compagnie scelte esibirsi in distinte serate per concorrere all’assegnazione di prestigiosi premi. Il 24 Luglio toccherà agli attori leonfortesi, in concorso con “Biscotti alle Noci” – commedia brillante in tre atti – di N. Criscione.
 La NCT Il canovaccio si affida al proprio cavallo di battaglia che, alla già riuscita ricetta di Criscione, aggiunge in modo originale inediti ingredienti, capaci di rendere la trama attualissima o, per meglio dire, senza tempo. I “Biscotti alle Noci” che il regista Sandro Rossino offre allo spettatore strizzano in modo felice l’occhio alla classica commedia all’italiana degli anni ‘50 e ’70, della quale viene presa in prestito la mordace lente ironica attraverso cui raccontare i vizi e le virtù del Bel Paese.  A tale scopo si offrono generose le musiche del Quartetto Cetra, capaci di esternare i pensieri più reconditi dei vari protagonisti che non fanno fatica, così, ad entrare in alchimia con le molteplici sensibilità degli spettatori. Ed ecco, ad esempio, che i devotissimi ai rispettivi consorti dott. Sallanà (Sandro Rossino) e Sig.ra Saltarelli (Loredana Lo Pumo) cercano di venire a capo della loro “forzata” convivenza con improbabili e paradossali regole imposte, osservate e scandite a ritmo di “Le Signore”. In scena per un intero atto, in un serrato e brillante dialogo Rossino e Lo Pumo disegnano subito gli umori del classico uomo-medio italiano tutto d’un pezzo e fedele, certamente, ma “latino” al punto giusto da non saper rinunciare all’idea di conquistare la classica moglie nostrana, irreprensibile nei suoi doveri coniugali, ma sensibile quanto basta alle lusinghe di un uomo diverso dal marito, specie se ciò capita quando “che tormento! C’è una ruga proprio sotto il mento”. Vale la pena di sottolineare, poi, come  la “Donna” del Quartetto più famoso d’Italia riesca a creare una chimica perfetta sia con la stravaganza dell’impicciona zia Pina (Floriana Todaro) e sia col bigottismo bonario della Signora, “Signorina prego”, Polentini (Sonia Inveninato) che vive di luce riflessa del potente fratello Arciprete. Ma il successo della ricetta passa anche dalla capacità degli altri protagonisti di prestare il volto ai vari “tipi umani” di un’ “Italietta” che ha saputo diventare “Italia” - proprio negli anni del miracolo economico raccontati dalla citata commedia all’italiana - anche grazie: all’intraprendenza spregiudicata degli agenti immobiliari del calibro del Sig. Specchi ( Alessandro Todaro); alla “genuinità” stacanovista dei portieri tuttofare dell’indole di Gioacchino (Federico Fiorenza); alla semplicità burbera e cruda dei mariti dello stampo di Rocco Saltarelli (Rosario Lo Grasso); alla tenera gelosia delle mogli consacrate ai loro mariti, emigrati per lavoro, del livello di Silvia Sallanà ( Azzurra Drago).
Dopo aver amalgamato il tutto con un formidabile lavoro di squadra ed aver infornato l’impasto per tre atti, i “Biscotti alle Noci” della NCT Il Canovaccio non sono solo una buona messa in scena dell’opera più importante di Criscione, sono soprattutto un apologia della vera comicità; mai volgare o banale e capace di lasciare un piacevole retrogusto di riflessione scanzonata sulla realtà. Probabilmente a ciò si deve la prestigiosa selezione della NCT Il Canovaccio al Festival pugliese e forse è questa la strada che il teatro locale dovrebbe battere per arrivare a platee diverse. L‘ “aria del continente” è cambiata e forse i riconoscimenti ottenuti dal modo innovativo di fare teatro della NCT Il Canovaccio suggeriscono che le vecchie ricette servono a poco se non si è capaci di svecchiarle per adeguarle ai tempi.    

GABRIELLA BARBERA

martedì 18 gennaio 2011

Stagione Teatrale ad Enna


 

Gli Amici del Teatro e la F.I.TA Enna con la direzione artistica di Carlo Greca organizzano e presentano la 
1° RASSEGNA TEATRALE INTERPROVINCIALE "SICILIA IN PALCOSCENICO"

dal 29 gennaio sino al 9 aprile 2011 al Teatro Comunale Garibaldi di Enna andranno in scena quattro rappresentazioni teatrali.
la prima serata sarà sabato 29 gennaio alle ore 21,00 con "Da giovedì a giovedì" rappresentata dagli Amici del Teatro di Enna due atti di Aldo De Benedetti con la regia di Carlo Greca.

la seconda serata sabato 26 febbraio ore 21,00 con "Ma quannu s'ha fari 'stu matrimoniu?" presentata dalla Compagnia premio scena di Catania parodia musicale in due tempi di e per la regia di Santi Consoli irriguardosamente ispirata ai Promessi Sposi.

la terza serata sabato 5 marzo alle 21,00 con "Filumena Marturano" presentata da Gli Amici del teatro di Nicolosi tre atti di Eduardo de Filippo per la regia di Nuccioi Pappalardo.

la quarta serata sabato 9 aprile alle 21,00 con "La lettera di mammina"  presentata da "IL Canovaccio di Leonforte due atti di Peppino de Filippo per la regia di Sandro Rossino




lunedì 3 gennaio 2011


IL CORAGGIO DELLA SPERIMENTAZIONE.
QUANDO DAL PASSATO NASCE L’INNOVAZIONE
“Nutre la mente solo ciò che la rallegra”. E’ lo stesso S. Agostino, nelle sue “Confessioni”, che si affretta a spiegare che “rallegrare” non è sinonimo solo di divertimento; ma di quella piena soddisfazione che si prova quando si riesce a comunicare, attraverso l’arte, ciò che altrimenti rimarrebbe inespresso. Basterebbe, così, questa celebre frase di S. Agostino a rendere l’idea di quanto lo spettatore deve aspettarsi dal terzo appuntamento della stagione “Teatrando Insieme” 2010-2011.
Il 14, 15 e 16 Gennaio, infatti, sarà la volta della NCT il Canovaccio che andrà in scena con “La Lettera di mammina” – farsa comica in 2 atti di Peppino De Filippo che si snoda attorno alla vicenda di un nobile impoverito che riuscirà a far sposare il nipote – timido e impacciato, al limite dell’ebetismo – con la bella figlia di un ricco commerciante; il tutto attraverso un ritmo sostenuto che – grazie ad una regia curata nei minimi dettagli – mantiene desta l’attenzione dello spettatore. Tuttavia, l’originalità - a tratti sconvolgente, ma mai esagerata - della regia curata da Sandro Rossino consiste nell’aver voluto lanciare l’ennesima sfida al modo tradizionale di fare e intendere il teatro. Lo strumento utilizzato per quest’ardua scommessa, stavolta è nientemeno che l’“Avanspettacolo”. Per anni considerato il “fratello povero” del teatro comico e delle commedie musicali, l’avanspettacolo fu l’artificio che, nel 1930, gli artisti del varietà italiano escogitarono per reggere la concorrenza del cinematografo, incentivato dal fascismo per educare e ammaestrare il pubblico agli “ideali” del regime. Questo genere teatrale, così e suo malgrado, si trasformò in una vera e propria forma di opposizione e resistenza al “pensiero dominante”, giacché si rivolgeva ad un pubblico vasto che veniva messo nelle condizioni di cogliere un  messaggio altrimenti inesprimibile all’epoca del fascismo, grazie all’alternarsi di prosa, ballo e canto. Allo stesso modo, nella “Lettera di Mammina” - che la NCT il Canovaccio porterà in scena il 14, 15 e 16 Gennaio presso l’Auditorium “N. “Buttafuoco di Nissoria- il Varietà introdurrà il teatro che, avendone compreso la dirompente capacità comunicativa, lo porterà con sé per accompagnare, colorare e accentuare l’intrico della trama che non scema mai per intensità anche grazie ai balli, agli artifici mimici e alle canzoni scritte,pensate e interpretate dai poliedrici attori della NCT il Canovaccio. Oggi come ieri, quindi, la sfida è la medesima: liberare il pubblico dai tradizionali schemi di giudizio, per “rallegrarlo” attraverso una forma d’arte coraggiosa che si serve di un passato innovativo per “svecchiare” un presente tradizionale.  

Gabriella Barbera

martedì 7 dicembre 2010

Teatrandro Insieme


In scena “40 … ma non li dimostra” della Compagnia la Fenice di Catania
Secondo appuntamento per la nona edizione della stagione “Teatrando Insieme”, dopo il successo di pubblico ottenuto dalla  farsa scarpettiana, “Duje marite ‘mbrugghiuna”, messa in scena dalle tre compagnie teatrali locali: Lo “Stabile dei Nomadi e la “Nuova Compagnia Teatrale il Canovaccio” di Leonforte e “U Contra “ di Nissoria.
 L’11 e il 12 Dicembre all’Auditorium comunale “N. Buttafuoco” di Nissoria, invece, sarà la volta di “40…ma non li dimostra” a cura della compagnia teatrale “La Fenice” di Catania, diretta da Irene Di Mauro.
“40… ma non li dimostra” è la fortunata opera di Peppino e Titina De Filippo scritta nel 1933; commedia divertente e appassionata, perché a farla da padrone è proprio l’amore: quello di Don Pasquale – personaggio dalla notevole carica umana - per le sue figlie e soprattutto quello di Sesella – la maggiore - che ha già superato da un pezzo l’età da matrimonio, ma che proprio per  la sua straordinaria capacità di sacrificio nei confronti della famiglia è il vero “angelo della casa” e la preferita del padre.
Si tratta di un racconto umoristico e, come tale, amaro della partecipazione alla vita dei principali “tipi” umani, in una cornice sociale in cui, ieri come oggi, vigono regole e perbenismi e dove non sempre il lieto fine è previsto. A dare vita a questa carrellata di personaggi - diretti da Irene Di Mauro - si alterneranno sul palco i membri della compagnia teatrale “La Fenice” di Catania: Gaetano Ravì, Irene di Mauro, Emilia Giglio, Mirella La Spina, Silvia Siracusa, Alessia Di Stefano, Giorgio Spian, Luca Castaldo, Salvo Monteforte, Isabella Greco, salvo Torrisi, Marco Ravì e Federico Di Marco.
NTC Il Canovaccio

giovedì 14 ottobre 2010

Nuova Compagnia teatrale il Canovaccio



Premi e riconoscimenti alla Nuova Compagnia Teatrale il Canovaccio di Leonforte al Festival Nazionale del teatro amatoriale.

È appena calato il sipario sulla 23 edizione del Festival Nazionale del Teatro Amatoriale che si è tenuto quest’anno a Siracusa dal 7 al 10 Ottobre. Quasi 50 le compagnie teatrali  che da tutta Italia hanno partecipato  alla riuscita di questa edizione e tra queste anche la Nuova Compagnia Teatrale “il canovaccio” di Leonforte che ha partecipato con lo spettacolo “Anime di Carta” – sensazioni teatrali dai quadri del pittore garibaldino Filippo Liardo, un testo scritto interamente dalla Compagnia con l’intento di omaggiare il pittore per mezzo di sensazioni teatrali ispirati da alcune delle sue opere. Senza l’obiettivo di voler raccontare la vita, sulla scena rivivono i personaggi dei quadri dell’artista proposti nei momenti in cui (probabilmente) la loro anima venne catturata. Dopo Stresa è stata Siracusa ad apprestarsi a diventare per quattro giorni la capitale del Teatro Amatoriale. Oltre cinquecento attori delle compagnie teatrali di tutta Italia, aderenti alla Fita, la Federazione Italiana Teatro Amatori, hanno raggiunto la Città del Teatro Classico per l’annuale appuntamento.
Quattro  giorni ricchi di eventi: spettacoli teatrali e musicali, incontri a tema, mostre di costumi, locandine, foto di scena, vetrina dei copioni di autori Fita, stages, accademia del teatro italiano e laboratorio Fita-Sicilia. Il Venerdì la Nuova Compagnia Teatrale “il canovaccio” si è esibita davanti una platea di 500 persone con una riduzione dello spettacolo “Ancilla Domini” all’interno dello spazio Atti…mi di teatro riscuotendo notevole apprezzamento del pubblico presente.
Sabato alla serata finale presentata da Salvo Bottaro, durante la quale sono stati assegnati i prestigiosi premi Fitalia, la Nuova Compagnia Teatrale “il canovaccio” di Leonforte è riuscita a portarsi a casa il premio miglior costume di scena ed ottenere due segnalazioni molto importanti, quella per Sonia Inveninato come migliore attrice protagonista e quella per la Compagnia come migliore spettacolo dell’anno con lo spettacolo in concorso “Anime di Carta”, Premi assegnati da una giuria tecnica formata da veri professionisti del mondo dello spettacolo: Miko Magistro, Giovanni Argante, Aldo Formosa e Debora Lentini, testimonials del teatro siciliano. Notevoli riconoscimenti dunque per questa “giovane” compagnia che tra qualche mese compie 10 anni di attività a dimostrazione che anche i giovani possono trovare spazio solo per il semplice fatto di credere e amare ciò che si fa. Un plauso quindi alla Nuova Compagnia Teatrale “il canovaccio” per gli alti riconoscimenti ricevuti.

martedì 14 aprile 2009

Teatro a Leonforte

Domenica 19 la Nuova Compagnia Teatrale il Canovaccio al Cine-teatro Evolution di Leonforte con “BISCOTTI ALLE NOCI”



Dopo il successo dello spettacolo teatrale “I casi sono due” debuttato nel mese di febbraio a Nissoria, la Nuova Compagnia Teatrale il Canovaccio chiude la I° Stagione Teatrale “Voci in scena” organizzata da Prisma Spettacoli al Cine Teatro Evolution di Leonforte.

Domenica 19 Aprile alle ore 19:00, sarà di scena la commedia brillante “Biscotti alle noci”, cavallo di battaglia del compianto autore siciliano Nino Criscione.

La piéce teatrale in tre atti, per la regia di Sandro Rossino, è stata oculatamente scelta per essere inserita all’interno di un cartellone che ha visto la partecipazione di Compagnie professioniste e semi-professioniste e che è stato molto apprezzato dal pubblico.

Uno spettacolo esilarante, un carosello di veloci situazioni ed equivoci con ritmi sostenuti. La commedia è stata ben vestita dalle caratteristiche della Compagnia: coralità, ritmo e complicità attoriale non mancano in uno spettacolo contornato da personaggi (Gioacchino il portiere e la Signorina Polentini) che ben si prestano alle interpretazioni degli attori caratteristi della Nuova Compagnia Teatrale “il canovaccio”.

A creare la giusta atmosfera è anche la colonna sonora, costituita dalle musiche del Quartetto Cetra, gruppo dell’avanspettacolo italiano, ormai passato ai ricordi dei più, a cui la Compagnia con questo lavoro ha voluto fare omaggio, citandone più di 10 brani.

Lo spettacolo contribuisce ad arricchire il ricco palinsesto del “canovaccio”, che spazia dalle farse alle commedie popolari, dalle commedie contemporanee inglesi e francesi alle vaudeville di Fayedau, dal teatro sperimentale alle classiche commedie “all’italiana”, come Biscotti alle noci.

Trama dello spettacolo

Un segretario comunale (Antonio Sallanà) ed una impiegata alle poste (Anna Saltarelli), per motivi di lavoro si ritrovano a cercare casa a Palermo, e, per indisponibilità di immobili, a visitare lo stesso appartamento.

Una insolita regola condominiale imposta dalla bigotta signorina Polentini del primo piano, vieta però la presenza di single nel condominio, aprendolo solo a coppie sposate.

Tuttavia i due, in preda alla crisi degli alloggi, sono costretti ad affittarlo … fingendosi marito e moglie!

Stabiliscono così le regole della forzata convivenza, rotte all’occasione da Gioacchino, portiere bontempone dello stabile, dall’inopportuno umorismo di Antonio e, dulcis in fundo, da una telefonata che annuncia l’arrivo di una zia di Anna.

I due trovano l’escamotage per aggirare la visita della zia, e tutto filerebbe liscio se non per un piccolo particolare: un paio di guanti che Antonio dimentica in casa.

I veri coniugi dei due scoprono tutto e si precipitano per risolvere la situazione. Il finale è lieto con la morale di una verità che batte ogni apparenza e ogni menzogna!

giovedì 12 giugno 2008

Replica

L’associazione culturale Nuova Compagnia Teatrale Il Canovaccio di Leonfortem il 30 giugno 2008 replica, presso la scalinata DUOMO di ENNA "ancilla domini" spettacolo per coro/danza e teatro, in collaborazione con l’Associazione artistico culturale UNASP ACLI – Spazio Antropologico Aperto di Leonforte, e con la preziosa partecipazione della Corale Polifonica Maria SS. Addolorata di Leonforte, presenta “Ancilla Domini”, spettacolo per coro/danza e teatro per la Regia di Sandro Rossino
Lo spettacolo è stato prodotto e scritto dalla Nuova Compagnia Teatrale il Canovaccio Leonforte in occasione delle Celebrazioni in onore di Maria SS. Annunziata.
Si tratta di una rappresentazione teatrale, non sacra, che prende spunto dal tema dell’annunciazione a Maria.
Uno spettacolo irreale, strutturato sulla tecnica del flash-back, attraverso il quale una Maria matura ripercorre alcuni momenti salienti della propria vita, con particolare riferimento a tutti i “Si” che la stessa rivolge al Signore.
Alla base dei testi, un’umanizzazione di tutti i personaggi, da Giuseppe a Gioacchino, da Anna ad Elisabetta, da Maria agli uomini e le donne del villaggio, con l’obiettivo di riscoprire la fede, attraverso il teatro, quale componente fondamentale della vita dell’uomo.
La location vuole rivalutare i caratteristici luoghi di culto dell'entro terra siciliano, utilizzando come scenografia di uno spettacolo per coro, danza e teatro, il prospetto principale e la scalinata antistante i palazzi storici o i sagrati delle Chiese.
Valorizzando così questo patrimonio artistico culturale, mediante una trasformazione dello stesso in un vero e proprio anfiteatro sotto le stelle, l’intento è anche quello di promuovere le piazze antistanti, quale salotti di cultura, confronto e promozione delle risorse artistiche locali. Lo spettacolo unisce il teatro sperimentale, la tragedia greca, la musica sacra e il folk poetico di F. De Andrè.


Cast:
Rosario Lo Grasso, Angela Pellegrino, Simona Vicino, Federico Fiorenza, MariaGrazia La Legname, Alessandro Licata, Sonia Inveninato, Alessandro Todaro, Loredana Lo Pumo, Marta Mangione, Floriana Todaro, Evelis Cangeri, Azzurra Drago.

martedì 13 maggio 2008

Spettacolo per coro/danza e teatro

Suggestiva rappresentazione teatrale


Giorno 16 maggio 2008 - ore 20:00

L’associazione culturale Nuova Compagnia Teatrale Il canovaccio di Leonforte, in collaborazione con l’Associazione artistico culturale UNASP ACLI – Spazio Antropologico Aperto di Leonforte, e con la preziosa partecipazione della Corale Polifonica Maria SS. Addolorata di Leonforte, presenta:

“Ancilla Domini”

Spettacolo per coro/danza e teatro

Presso la Scalinata antistante il Sagrato della Chiesa Maria S.S. Annunziata di Leonforte

Adattamento e drammaturgia di Sandro Rossino

Regia: Sandro Rossino

Compagnia produttrice: Nuova Compagnia Teatrale il Canovaccio Leonforte

Note sullo spettacolo

Si tratta di una rappresentazione teatrale, non sacra, che prende spunto dal tema dell’annunciazione a Maria.

Uno spettacolo irreale, strutturato sulla tecnica del flash-back, attraverso il quale una Maria matura ripercorre alcuni momenti salienti della propria vita, con particolare riferimento a tutti i “Si” che la stessa rivolge al Signore.

Alla base dei testi, un’umanizzazione di tutti i personaggi, da Giuseppe a Gioacchino, da Anna ad Elisabetta, da Maria agli uomini e le donne del villaggio, con l’obiettivo di riscoprire la fede, attraverso il teatro, quale componente fondamentale della vita dell’uomo.

La location vuole rivalutare un caratteristico luogo di culto di Leonforte, utilizzando come scenografia di uno spettacolo per coro, danza e teatro, il prospetto principale e la scalinata antistante il sagrato della Chiesa Maria SS. Annunziata di Leonforte. Valorizzando così questo patrimonio artistico culturale, mediante una trasformazione dello stesso in un vero e proprio anfiteatro sotto le stelle, l’intento è anche quello di promuovere la piazza di fronte, quale salotto di cultura, confronto e promozione delle risorse artistiche locali.

Lo spettacolo, inserito nelle manifestazioni in onore di Maria SS. Annunziata che si festeggia il 18 maggio, unisce il teatro sperimentale, la tragedia greca, la musica sacra e il folk poetico di F. De Andrè.

martedì 12 febbraio 2008

Sogno di una notte di mezza ... sbornia

Il 5 e 6 marzo 2008 a Leonforte presso il cine-teatro "Cine Evolution" sarà rappresentata " Sogno di una notte di mezza...sbornia" di Edorado de Filippo a cura della Nuova Compagnia Teatrale "il canovaccio". Dopo tanti anni ritorna a Leonforte il teatro grazie alla famiglia D'Angelo proprietari del cine-teatro e alla compagnia teatrale "il canovaccio" sempre di Leonforte. Il suddetto spettacolo è andato in scena a Nissoria nell'ambito della manifestazione "Teatrando Insieme". Ha suscitato, nel pubblico presente, un notevole apprezzamento tanté che i giovani della compagnia teatrale leonfortese hanno pensato bene di riproporlo al pubblico di Leonforte.

Il servizio di prevendita e informazioni sarà allestito presso il negozio D.G.A. Music di Leonforte, sito in via Dalmazia 18

Per informazioni si possono contattare i numeri 3382964191 (tim); 3294597467 (wind) e 0935 902910 (fisso).

giovedì 10 gennaio 2008

Nuova stagione teatrale

Venerdì 11 gennaio inizia a Nissoria (EN) la nuova stagione teatrale "Teatrando insieme" 2008. La prima rappresentazione teatrale (da venerdi 11 sino domenica 13 gennaio 2008 ingresso: ore 19; inizio spettacolo: ore 20) sarà tenuta dagli amici della Nuova Compagnia teatrale Il Canovaccio di Leonforte, rappresenteranno presso l'Auditorium Comunale di Nissoria il dramma scenico in tre atti Sogno di una notte di mezza...sbornia di Eduardo De Filippo, per la regia di Sandro Rossino.

Il protagonista del dramma, Gennaro, è un povero commerciante di vini, a cui piace ogni tanto alzare il gomito e fa sogni strani ed agitati. Ha rimediato un busto di Dante Alighieri, e pur non essendo un letterato, ne ha grande cura. Nel corso di una notte un po' agitata, Gennaro sogna il Poeta che gli dà quattro numeri per giocare una quaterna al bancolotto che sicuramente uscirà e cambierà la sua vita, ma questa quaterna rappresenta anche la data della sua morte. Il povero Gennaro gioca e vince una forte somma di denaro, e sia la moglie, con la quale non ha mai avuto un buon rapporto, che i figli, diventati ricchi e felici, quasi non danno importanza al destino riservato al capofamiglia. Solo il povero Gennaro è infelice perchè deve rassegnarsi a morire. Se la quaterna è uscita anche la seconda profezia necessariamente dovrà avverarsi.