ADNKRONOS

lunedì 19 ottobre 2009

Scuola Media Statale "G.Garibaldi" di Enna

Nuova veste grafica per le pagine web della Scuola Media Statale "G. Garibaldi" di Enna diretta dal Prof. Dott. Michele Lentini. Si presenta semplice con colori tenui, ma soprattutto facile da consultare il che per un sito web non è una caratteristica da sottovalutare. La scuola media statale "G :Garribaldi" è tra le 80 scuole siciliane selezionate per il "PROGETTO QUALITA' MERITO".il progetto prevede interventi di supporto e formazione sull’apprendimento della matematica per gli studenti delle classi prime .Gli studenti delle classi prime delle istituzioni scolastiche selezionate per l’a.s. 2009/2010 saranno seguiti anche negli anni successivi, durante la frequenza della classe seconda e terza; Il raggiungimento degli obiettivi di potenziamento e rafforzamento delle competenze previste dal Progetto verrà riscontrato mediante valutazione degli scostamenti di performance tra la rilevazione iniziale e quella conclusiva somministrate nel corso dell’anno scolastico 2009-2010; l’analisi di tali risultati consentirà di valutare la positività del percorso svolto e del metodo di lavoro adottato ed, eventualmente, di riprogettare l’azione per le successive annualità.
Inoltre la scuola media è tra le 156 scuole, selezionate a livello nazionale, per l’attivazione di una Cl@sse 2.0: un progetto nazionale promosso da DGSSSI (Direzione Generale per gli Studi, la Statistica e i Sistemi Informativi), ANSAS (Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica) e UNIVERSITA'.

venerdì 9 ottobre 2009

Tutti gli uomini della sinistra italiana secondo l'On. Berlusconi

IL Presidente della Repubblica - Sen. Giorgio Napolitano;
Il Presidente della Camera - On. Gianfranco Fini;
L'On. Bossi in fondo in fondo è di sinistra, ma per il bene dell'Italia ha fondato La Lega;
Tutti gli ex Presidenti della Repubblica;
Tutti i giudici della Corte Costituzionale, in particolar modo dopo la senteza di illegitimità della legge chiamata comunemente "Lodo Alfano";
Tutti i giornalisti italiani tranne quelli del "IL GIORNALE". Il suo direttore scrive in tutta autonomia tranne qualche volta: l'editore si permette di dare qualche piccolo suggerimento;


I giudici dei tribunali e le procure che indagano sul Premier Massimo eletto dal Popolo Italiano;


Gli arbitri italiani di calcio; in modo particolare quando perde il Milan.


La Sig.ra Patrizia Daddario, però dopo avere rilasciato le dichiarazioni sul Premier Massimo eletto dal Popolo Italiano;


Tutti coloro i quali, naturalmente, non condividono le opininoni del Premier Massimo eletto dal Popolo Italiano;












mercoledì 30 settembre 2009

giovedì 10 settembre 2009

Firma per la libertà di stampa

La libertà di stampa nella Repubblica Italiana è stata progressivamente ripristinata dopo la caduta del regime fascista di Benito Mussolini, il 25 luglio 1943, anche se per tutta la durata della seconda guerra mondiale e nell'immediato dopoguerra venne sottoposta a vari limiti e condizioni, in parte derivate dalla legislazione che regolava la libertà di stampa nel Regno d'Italia. La libertà di stampa non esisteva, se non nei limiti di un ridotto frondismo fascista, nelle zone sottoposte al governo della Repubblica sociale italiana.
Per non ritornare indietro lottiamo affichè ci sia veramente "LIBERTA' DI STAMPA".
L'attacco ai giornali in modo particolare a "Repubblica", di cui la citazione in giudizio per diffamazione è solo l'ultimo episodio, è interpretabile soltanto come un tentativo di ridurre al silenzio la libera stampa, di addormentare l'opinione pubblica, di isolarci dalla circolazione internazionale delle informazioni, in definitiva di fare del nostro Paese un'eccezione della democrazia. Se le si considera "retoriche", perché suggerirebbero risposte non gradite a colui al quale sono rivolte, c'è un solo, facile, modo per smontarle: non tacitare chi le fa, ma rispondere.
Firmiamo l'appello di Franco Cordero,Stefano Rodotà,Gustavo Zagrebelsky su
Repubblica.