Benvenuti sul mio blog spero siate ogni giorno più numerosi...per leggere le notizie di un povero navigatore solitario alla ricerca di tante notizie curiosità che popolano la rete. Vi aspetto! branci
ADNKRONOS
venerdì 30 marzo 2012
giovedì 8 marzo 2012
Giri di bozze
Esiste un posto dove è possibile avere corretta una bozza con grande e tanta professionalità ed è sicuramente il sito web di Antonella Salamone.
L'autrice, in modo chiaro, spiega e mette a disposizione degli eventuali utenti, la propria profes- sionalità.Antonella Salamone dopo la laurea presso l'università di Catania ha intrapreso questa attività con serietà, ma soprattutto con grande professionalità. Le pagine web si presentano semplici sia da un punto di vista grafico e sia nella navigazione. Il servizio offerto è trattato a 360 gradi, infatti nel sito web è possibile trovare tutte le informazioni necessarie.
Giri di bozze, si chiama così il nuovo sito della Dott.ssa Antonella Salamone, ed è il
risultato formidabile di un mix di preparazione e di esperienza acquisita.
Scrive l'autrice nella sua home page:
"Giri di bozze è un progetto editoriale nato dalla passione e dall'amore per i libri e per chi li scrive.
Con attenzione e devozione prendiamo per mano gli autori e li guidiamo verso il sentiero
della libertà di esprimere ciò che hanno dentro.
Qualità e professionalità al servizio dell'ispirazione.
Giri di bozze non si rivolge solo agli autori, ma anche alle case editrici e alle riviste, ad
associazioni e aziende, e a tutti coloro che lavorano con le parole, offrendo la propria
preparazione maturata col tempo e l'esperienza."
lunedì 20 febbraio 2012
La prima e-mail
Quanti di noi sa chi è stato a
creare ed utilizzare per primo l’email?
Sicuramente pochi. Sicuramente la stragrande maggioranza utilizza la
posta elettronica però non lo sa. Il National Museum of History (Washington,
USA) ha acquisito il copyright del codice informatico del primo “messaggio”
inviato nel lontano 1978 da Shiva Ayyadurai. Il museo mette a disposizione dei
suoi visitatori “la prima email”, ricostruisce il percorso esatto della sua
genealogia grazie alla Smithsonian Instruction di Washington. Una delle più
importanti istituzione museale se non la più importante degli Stati Uniti. Ha
acquisito tra le sue collezioni tutta la documentazione sulla nascita delle
email, i copyright, comprese le 50.000 “frasi” di codice che contengono in sé
una “cronaca” dell’invenzione della posta elettronica. Gli esperti,
naturalmente, avranno molto a disquisire, obiettare e precisare sulla data di
nascita della posta elettronica. Ma da oggi in poi farà testo il materiale che
sarà custodito nel National Museum of America
History. Inoltre tra non molto tutto sarà on line.
Il padre dell’email è un indiano trapiantato sin dall’infanzia si
chiama, infatti, Shiva Ayyduari, nato nel 1963 nel Tamil Nadu e nel 1978, anno
di creazione dell’email, solo 15 anni. Studiava nel liceo Livingston High School
quando mise a punto il primo sistema di posta elettronica per la facoltà di medicina ed
odontoiatria del New Jersey. Lo stesso Ayyduari ha dichiarato al Washington
Post che non fu un’invenzione lampo, un’intuizione solo personale, né una
novità assoluta. Altre forme di posta elettronica sono esistite prima ancora di
internet. Già nel 1973 nel mondo della ricerca informatica sono state proposte
degli standard per codificare i messaggi
mercoledì 25 gennaio 2012
CANALE MUSSOLINI di Antonio Pennacchi
Anni ’20 la costruzione del Canale
Mussolini è l'asse portante su cui si regge la bonifica delle Paludi Pontine. Attraverso questo romanzo si riesce a capire
cosa abbia significato per quel periodo la bonifica dell’agro Pontino. Una terra nuova di zecca, bonificata dai
progetti ambiziosi del Duce e punteggiata di città appena fondate, vengono
fatte insediare migliaia di persone arrivate dal Nord. È stato un vero e
proprio esodo. Contadini emiliani, veneti e friulani lasciano le proprie terre,
dove non rimaneva altro che stare a "morire di fame". Diventano i
primi attori del nuovo sogno italico di grandezza. A migrare sono famiglie
intere, con nonne che abile a guidare un carretto e governare le bestie, uomini
forti come tori, donne spavalde che alle feste della mietitura ballano e ridono
con tutti i maschi, truppe di bambini di ogni età. Tra queste migliaia di
coloni ci sono i Peruzzi, gli eroi di questa saga straordinaria. A farli
scendere dalle pianure padane sono il carisma e il coraggio di alcuni di loro,
che dentro il Fascio contano qualcosa perché hanno meriti di audacia e valore,
ma che dal Fascio non si fanno dettare ordini. Un poema grandioso che, con il
respiro delle grandi narrazioni, intreccia le vicende drammatiche e
sorprendenti dei suoi protagonisti a quelle, non meno travagliate, di mezzo
secolo di storia italiana. L’autore rievoca il passato controverso e insieme
epico della nazione, animando ricordi e fantasmi con uno sguardo sempre lucido,
ma ironico e soprattutto carico di pietas e profonda commozione per i propri
personaggi, per quelle tre generazioni di Peruzzi che combattono con glorioso
accanimento contro le sferzate del destino che sembra non concedergli tregua.
Un'autentica epopea, un classico romanzo italiano che racconta la vita quotidiana
di povera gente..
Per nulla noioso anche se le
pagine non sono poche l’autore è riuscito a catturare l’attenzione del lettore
dall’inizio alla fine. I protagonisti sono stati descritti dettagliatamente ed
ognuno di loro ha un carattere forte e deciso anche se per alcuni tratti del
romanzo la lettura non è molto scorrevole.
Sinceramente se non intraprendevo questa lettura non avrei mai scoperto dell’esistenza di questo canale e di questo spaccato di storia. Naturalmente consiglio a tutti di leggerlo perché è un libro interessante che in alcuni tratti della lettura sa anche divertire.
Sinceramente se non intraprendevo questa lettura non avrei mai scoperto dell’esistenza di questo canale e di questo spaccato di storia. Naturalmente consiglio a tutti di leggerlo perché è un libro interessante che in alcuni tratti della lettura sa anche divertire.
lunedì 21 novembre 2011
Giovedì 24
novembre alle ore 16,30,a palazzo Jung (via Lincoln,52), il prof. Antonino
Giuffrida, docente di Storia Contemporanea, e il prof. Salvatore Costanza, Presidente del Comitato di Trapani
dell’I.S.R.I., presenteranno gli Atti del convegno “La
partecipazione della Sicilia al movimento di unificazione nazionale” a cura
dell’editore Bonanno di Acireale. Presiederà Marcello Tricoli, Presidente
del Consiglio provinciale di Palermo.
Gli Atti suddivisi in due gradevoli volumetti dal titolo “La
Sicilia risorgimentale” e “La Sicilia nell’Unità
italiana” raccolgono le relazioni degli studiosi che hanno partecipato al convegno del 22-23 aprile 2010,
tra cui J.Y.Fretignè, V.Pacifici, G.B.Furiozzi, P.Siino, M.Ingrassia, G.Oddo, G.Portalone,G.Pescosolido.
L’incontro è organizzato dal Comitato di Palermo
dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano diretto dal Dott. Claudio Paterna
mercoledì 2 novembre 2011
Foto aerea del 1953 del Comune di Leonforte fatta da una quota di 3000 metri d'altezza. Si nota nella foto quello che è successo in un sessentennio a Leonforte. Tutta la parte nord del paese manca ed è possibile apprezzare la differenza con Leonforte di oggi.
Tutti i diritti sono riservati.
La foto ha una bassa risoluzione.
Tutti i diritti sono riservati.
La foto ha una bassa risoluzione.
martedì 25 ottobre 2011
Anniversario della Fondazione del Circolo di Compagnia
Venerdi 28 ottobre 2011 alle 18,00 in ricorrenza del 175 Anniversario della Fondazione del Circolo di Compagnia, presso il Salone del Circolo di Compagnia di Leonforte si terrà una manifestazione culturale. Interverranno, per ricordare il lontano 1836 anno di fondazione, Salvatore Algozino in qualità di Presidente del Circolo, il sindaco di Leonforte Giuseppe Bonanno, Giovanni Vitale e Gaetano Algozino. Allieterà la serata con i suoi intermezzi musicali la pianista leonfortese Valentina Pecora.
giovedì 13 ottobre 2011

APPELLOIL 15 OTTOBRE SARÀ UNA GIORNATA EUROPEA E INTERNAZIONALE DI MOBILITAZIONE
“gli esseri umani prima dei profitti, non siamo merce nelle mani di politici e banchieri,
chi pretende di governarci non ci rappresenta, l’alternativa c’è ed è nelle nostre mani, democrazia reale ora!”
Commissione Europea, governi europei, Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale, multinazionali e poteri forti ci presentano come dogmi intoccabili il pagamento del debito, il pareggio del bilancio pubblico, gli interessi dei mercati finanziari, le privatizzazioni, i tagli alla spesa, la precarizzazione del lavoro e della vita.
chi pretende di governarci non ci rappresenta, l’alternativa c’è ed è nelle nostre mani, democrazia reale ora!”
Commissione Europea, governi europei, Banca Centrale Europea, Fondo Monetario Internazionale, multinazionali e poteri forti ci presentano come dogmi intoccabili il pagamento del debito, il pareggio del bilancio pubblico, gli interessi dei mercati finanziari, le privatizzazioni, i tagli alla spesa, la precarizzazione del lavoro e della vita.
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