ADNKRONOS

sabato 30 giugno 2007

Conferenza sull'ambiente a Leonforte




Sabato 7 luglio 2007 presso l'Aula Magna della Scuola Media Statale "D. Alighieri" di Leonforte si terrà una conferenza sul tema "Sviluppo sostenibile ed uso consapevole dell'energia". Organizzata dalla Pro Loco di Leonforte. Il risparmio energetico ed energie rinnovabili saranno gli argomenti principali della conferenza. Il tema sicuramente interessante ed attuale. Il clima cambia a causa delle emissioni di gas terra creando degli effetti che rischiano di essere irreversibili. La necessità di porre alcune misure che possano attutire, dimuire e perchè no eliminare il rischio di un black out della natura. Studiare e creare fonti alternative e soprattutto rinnovabili non può fare altro che aiutare il nostro pianeta a soffrire di meno.

Interverrano alla conferenza il Dott. Angelo Lombardo presidente della Pro-Loco di Leonforte, l'Ing Gianni D'Anna, Sindaco di Leonforte, il Prof. Ing. Antonio Gagliano, Docente di Fisica Ambientale dell'Università degli Studi di Catania ed infine l'Ing. Francesco Randisi, Ingegnere Meccanico ad Indirizzo energia e Impianti.









Stretto di Gibilterra

giovedì 28 giugno 2007

La spesa facile


Tra non molto fare la spesa al supermercato sarà più facile. L'informatica e il mondo dei computer ha già invaso qualsiasi attività lavorativa. Nei supermercati è da tempo che i lettori di codici a barre hanno il sopravvento facilitando l'attività di cassa. Grandi database hanno sostituito enormi registri e personale umano. Adesso i normali carrelli che troviamo all'ingresso dei supermercati saranno dotati di piccoli terminali che ci indicheranno dove si trova la merce. Vogliamo saper se c'è qualche promozione particolare smplice basta digitare il prodotto che ci interessa e in tempo reale sapremo in quale corridoio e scaffale si trova, magari abbinato a qualche ricetta particolare. Il minicomputer, inoltre, disporra di un elenco di ricette che ci darà la possibilità di scegliere cosa fare a pranzo o a cena. Semplicemente, però, saspremo sempre cosa stiamo spendendo. Perchè il computer al momento della scelta del prodotto che andremo inserendo non solo ci darà le caratteristiche generali, ma ci farà la somma del costo e così arrivati alla cassa si sprecherà meno tempo. E' possibile, infine, inviare l'elenco della spesa via sms e un corriere successivamente la porterà a casa. Sparirà la figura del cassiere perchè il piccolo terminale sarà collegato con una cassa che al momento dell'esibizione della carta di credito e quindi dopo aver pagato si alzerà la barriera e ci farà passare. Certo andare a fare la spesa per l'utente sarà più facile, ma non avremo più la possibilità di parlare con qualche bella cassiera.

giovedì 21 giugno 2007

Precari...di lusso?



Sulle pagine di Repubblica di domenica 17 giugno ultimo scorso si evidenzia come è la situazione attuale dei precari in Sicilia. Disastrosa. E' da evidenziare la questione dei "tecnici della catalogazione" dell'Assessorato BB.CC.AA. e P.I della Regione Siciliana. L'attività di precariato dei catalogatori dei beni culturali è iniziata nel lontano 1986 e a tutt'ora la questione non è ancora risolta. Dalle ultime notizie sembra che il loro destino sia ancora in bilico. In seguito su queste pagine web faremo una ricostruzione della loro vicenda che dura da un ventennio.
PALERMO - La festa amara dei catalogatori "Compiamo 20 anni da precari"a.fras.SABATO, 09 GIUGNO 2007 LA REPUBBLICA - Palermo
Blitz all´inaugurazione della mostra sul sessantesimo anniversario dell´autonomia Il primo contratto nell´86, adesso rischiano di non avere il rinnovo dell´incarico C´è chi è alle soglie della pensione: "Tutti stabilizzati tranne noi l´assessore intervenga"
Oggi festeggiamo i 20 anni di perenne precariato». Con questo slogan una trentina di catalogatori dell´assessorato ai Beni culturali hanno protestato con tanto di striscione, ieri, all´inaugurazione della mostra sui 60 anni dell´Assemblea regionale. Il blitz è scattato alle 17, nell´atrio della biblioteca regionale, in corso Vittorio Emanuele. Il motivo? «Loro festeggiano l´Ars, noi il nostro precariato che rischia di concludersi, dopo venti anni, nel peggiore dei modi: con il non rinnovo del contratto, in una Regione che in questi anni ha stabilizzato e assunto tutti», denunciano i rappresentanti dei 430 «tecnici della catalogazione», disseminati tra le soprintendenze e le biblioteche regionali dell´Isola.Tra loro c´è chi è a un passo dalla pensione, nonostante abbia avuto solo contratti precari e sia passato, in questi venti anni, da articolista a lsu (lavoratore socialmente utile) fino a contrattista a progetto. La storia dei catalogatori ha inizio nel 1986, quando la Regione, attraverso i fondi per il Mezzogiorno, esternalizza il servizio di catalogazione dei beni culturali siciliani. Nascono così i consorzi che assumono, con contratto annuale, circa duecento tra architetti, ingegneri, geologi, storici dell´arte e geometri. Passato l´anno, la Regione si inventa dei progetti ad hoc, sempre per gli stessi consorzi: nell ‘87 l´obiettivo è «il recupero del barocco», nell´88 «il recupero del barocco nelle zone interne della Sicilia» e poi «la riqualificazione degli edifici ecclesiastici». Progetti che magari durano un po´ più del previsto e si arriva così al ‘93, quando i catalogatori vengono contrattualizzati per tre anni dalla Regione con tanto di seconda infornata e assunzione a tempo di altri duecento, tra bibliotecari, esperti in catalogazione e così via. Scaduto il contratto triennale, tutti vengono riassunti, nel ‘97 come lavoratori socialmente utili. Nel 2002 la Regione istituisce gli elenchi speciali, e i 430 precari diventano contrattisti a progetto pagati con il Por (circa 20 milioni di euro l´anno). Ma il prossimo dicembre il progetto finisce e al momento non è prevista alcuna nuova iniziativa per i catalogatori.«Dopo una vita da precario, a un passo dalla pensione, adesso rischio di perdere tutto - dice Giorgio Luna, 53 anni, due figli a carico e catalogatore alla soprintendenza di Palermo - Non solo in questi anni non ho mai potuto comprare una casa, perché nessuno fa un mutuo a un precario, ma adesso perdo anche la possibilità di lavorare». Tra loro c´è chi dall´86 è un catalogatore precario: «In questi venti anni ho fatto di tutto, e firmato qualsiasi tipo di contratto, alla fine ti abitui a questa vita e sopravvivi - dice l´architetto Enzo Rubbio, 46 anni - Ho iniziato a lavorare alla cooperativa Agorà di Catania e da lì è iniziata la mia stagione di eterno "contrattista". In questi anni abbiamo scritto un milione di schede salvando dalla perdita i reperti archeologici, e non solo, della Sicilia. E questo è il ringraziamento della Regione che ora, improvvisamente, si accorge che non ha previsto alcun futuro per noi». Per protesta ieri è scattano il primo blitz: «Il presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, e l´assessore ai Beni culturali, Lino Leanza, devono fare qualcosa, hanno stabilizzato tutti in questi anni, tranne noi - dice Diana Sergio, che si definisce "biblioprecaria" con contratto da metalmeccanico - Sì perché pur di continuare a fare questo lavoro, per un anno mi hanno fatto anche un contratto di questo tipo. Vogliamo adesso risposte certe sul nostro futuro». L´assessore Leanza si dice «pronto a incontrare i catalogatori», ma a un patto: «Non devono farsi strumentalizzare - dice Leanza - Ho garantito loro che stiamo cercando di trovare una soluzione, ma non accetto manifestazioni di questo tipo».
Erano cinquecento giovani e forti e...ora?

mercoledì 20 giugno 2007

Associazione teatrale "Il Canovaccio"



Da pochi giorni in rete sono presenti le pagine web dedicate alla Nuova Compagnia Teatrale "Il Canovaccio" . Il sito è ricco di molte pagine che raccontano la storia di questa compagnia teatrale. Anche se ancora deve essere ultimato la grafica è attinente al contenuto. Inoltre è possibile ammirare diverse fotografie di tutte le fatiche teatrali finora portate a termine. La compagnia teatrale è composta da studenti che dedicano tutto il loro tempo libero a questa nobile attività. Come ogni associazione che si rispetti ha il suo Presidente, Alessandro Todaro, e il vice Presidente. Sandro Rossino. Apprezzabile l'impegno profuso per la realizzazione del sito, anche questo fatto a livello amatoriale, ma conoscendo i ragazzi della compagnia ha molti margini di miglioramento. Sono sicuro, però, che sarà una vetrina molto utile per l'attività teatrale.

venerdì 8 giugno 2007

Montagna in Festa

Si inaugura la "Riserva Naturale Orientata Monte Altesina" con una festa che inizia l'8 giugno e termina domenica 10 giugno 2007. L'area boschiva, che si estende per 700 ettari, diverrà area protetta. Il suo territorio custodisce uno dei più importanti boschi di quercia e leccio che si trova nel cuore della Sicilia. La riserva ricade nei territori del Comune di Leonforte e Nicosia in provincia di Enna. L'istituzione della riserva farà in modo di rendere fruibile i paesaggi con nuovi sentieri naturalistici per gli escursionisti.


Da oggi fino a domenica 10 giugno in occasione della riapertura della riserva si terrà "Montagna in festa" . Sport e degustazioni di prodotti tipici locali.
Zona ricca di storia infatti questa porzione dei Monti Erei fu scelta dagli Arabi perchè era il punto trigonometrico dell'isola. E' il punto da cui si dipartivano le tre zone geografice e amministrative della Sicilia. La Val di Noto, la Val Demone e la Val di Mazara. Tracce di fortificazioni, di sepolture e ritrovamenti di ceramica greca e sicula testimoniano la presenza dell'uomo è attestata sin dalla preistoria al Medioevo. I resti del convento medioevale (detto Cummintazzu) annesso alla chiesa di Santa Maria Lartisina.